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Un grido di gioia si alza dai banchi della sinistra nell’aula del parlamento europeo. Ilaria Salis scatta in piedi, braccio alzato e pugno chiuso. Per lei è già pronto un mazzo di fiori che sventola festante. L’assemblea le ha appena confermata l’immunità con cui viene sottratta al processo di Budapest che la vedeva accusata di lesioni personali ai danni di un militante di estrema destra.
Una votazione sul fino di lana, qualcuno direbbe di «corto muso»: è finita 306 contro 305. Un solo voto di scarto, quasi impensabile alla vigilia, nonostante non fossero un mistero le manovre sotterranee per salvarla. Un’intesa tra Socialisti (S&D) e Popolari (Ppe) di cui si è parlato per giorni. Con un piccolo episodio che avrebbe potuto cambiare tutto. Un eurodeputato ceco del Ppe, Tomas Zdechovsky, si è sbagliato nella votazione e il collega tedesco Marcus Ferber ha chiesto di poter ripetere tutto.
Ma la presidente Roberta Metsola, senza ricorrere al «Var», ha respinto la richiesta. Per Salis questa è «la vittoria contro l’antifascismo», dichiara orgogliosa davanti ai microfoni. E già pensa alla festa serale: «Offro io», dice agli amici. La realtà è un po’ diversa. Se l’ha scampata è merito del voto segreto e di un fragile accordo che all’ultimo ha rischiato di saltare. Alla fine hanno votato 628 eurodeputati, 14 gli astenuti e 92 gli assenti, rivelatisi determinanti. L’eurodeputata di Avs sulla carta poteva contare su 312 voti (Ppe, S&D, Renew, Verdi e The Left). In teoria, a votare contro l’immunità avrebbero dovuto essere in 378 (Ecr, Patrioti, Ppe e sovranisti di Esn). Tra i corridoi dell’Eurocamera c’è la convinzione che i franchi tiratori vadano cercati nel Ppe. Sarebbero una settantina. Tra gli «accusati» finiscono soprattutto le delegazioni polacca (una ventina di eurodeputati), ungherese e romena. Ma anche un pezzo dei popolari tedeschi, almeno una quindicina. Difficile avere certezze, anche se la fuga dall’aula nelle fila del centrodestra europeo è evidente. Basti pensare che alla votazione seguente i presenti sono subito saliti: 638. In quella successiva sono schizzati a 650.












