PARIGI - Il premier nominato 27 giorni fa ma rimasto solo 13 ore alla guida del governo si è dimesso, eppure l’agonia ancora non è finita. Domenica sera Sébastien Lecornu aveva annunciato con soddisfazione la lista dei ministri, e dopo solo una notte ha rinunciato, con una decisione improvvisa che ha sconvolto i francesi e i mercati, ma adesso gli toccano altre 24 ore di sforzi: il presidente Emmanuel Macron gli ha chiesto di condurre fino a domani sera le ultime trattative per «definire una piattaforma di azione e di stabilità per il Paese».