Di fronte ai dazi del 107%, tra i più alti mai imposti dagli Stati Uniti verso prodotti made in Italy, la tentazione per i pastifici italiani è quella di delocalizzare, provare l'avventura Oltreoceano nel tentativo di ridurre quello che rischia di trasformarsi in un impatto economico devastante.
E così c'è chi, come La Molisana, studia un "ventaglio di opzioni", dalla produzione del biologico, non ancora sottoposto a dazi, all'apertura di uno stabilimento negli Stati Uniti.
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La Molisana, tra opzioni al vaglio anche apertura negli Usa
Per questo nelle ultime ore si intensificano incontri, tavoli tecnici e riunioni con le aziende coinvolte, sotto il coordinamento del governo e, in particolare, dei ministri Tajani e Lollobrigida. Da Bruxelles arriva anche il sostegno dell'Unione Europea che si dice "pronta a intervenire se necessario".















