PARIGI - Il premier nominato 27 giorni fa ma rimasto solo 13 ore alla guida del governo nato ieri sera e morto questa mattina ha parlato poco fa ai francesi davanti al Palazzo di Matignon: «Non c'erano più le condizioni per andare avanti. Eppure basterebbe poco per riuscirci». Trasformandosi da protagonista sconfitto a benevolo consigliere, Sébastien Lecornu invita i responsabili politici a essere «disinteressati l», a mostrare «umiltà e forse anche un po’ di rinuncia a certi ego». Rimpiange che siano state poste «molte linee rosse» da parte di qualcuno nelle opposizioni. «Bisogna sempre preferire il proprio Paese al proprio partito», afferma poi deplorando «gli appetiti di parte» che hanno portato alle sue dimissioni.
Il discorso post-dimissioni di Sébastien Lecornu: «Appetiti di parte. In Francia hanno prevalso gli interessi dei partiti»
Il premier nominato 27 giorni fa è rimasto solo 13 ore alla guida del governo. L'invito ai politici a mostrare «umiltà e forse anche un po’ di rinuncia a certi ego». L'opposizione chiede le dimissioni anche di Macron












