C’è un click, un istante preciso che Lorenzo Degl’Innocenti ricorda come la svolta della sua vita. Un momento in cui tutto poteva finire nel buio e invece è ripartito. Era il 2012, e Lorenzo, nato a Firenze nel 1978, stava lavorando in un capannone industriale. Una caduta dal quarto piano lo scaraventò a terra: fratture a entrambe le gambe, al bacino, otto costole rotte, lesioni alla spina dorsale. «I primi giorni in ospedale sono stati durissimi — racconta — pensieri bui, domande che non trovavano risposta. Poi, un giorno, senza sapere perché, ho deciso che quella era la mia nuova vita. Dovevo affrontarla».
L’infortunio sul lavoro, poi la carrozzina. La storia di Lorenzo Degl'Innocenti: «Il tennis ora mi fa sentire indipendente»
Il percorso di rinascita grazie allo sport: «Affronto le difficoltà con lo sguardo alto»







