SAN BIAGIO (TREVISO) - Lanciano un tombino di ghisa contro la vetrata e portano via tutto ciò che possono. «È la quinta volta che ci derubano. Quattro a me, una a mia figlia. Ormai non sappiamo più nemmeno cosa dire a riguardo quando ci chiedono come ci fa sentire. Mi sembra chiaro che questa è gente che non lavora e che vive con i soldi di noi commercianti».
È il commento esasperato della titolare della tabaccheria e cartolibreria in via Postumia Centro, che nella notte tra martedì e mercoledì si è vista la vetrina sfondata da un pesante tombino in ghisa. I ladri quella notte, alle 4 di mattina, hanno colpito nel giro di pochi minuti, esattamente come a San Liberale: sono arrivati in tre, col volto travisato da una sorta di passamontagna improvvisato, e nel giro di pochi minuti hanno svaligiato la tabaccheria portando via il denaro del fondo cassa e qualche stecca di sigarette. Per riuscire a entrare non hanno perso tempo a fare i furtivi: hanno sollevato da terra un pesante tombino in ghisa e lo hanno lanciato contro la vetrata dell'ingresso. Sono usciti con i pacchi di sigarette ancora tra le mani: rapidamente li hanno infilati in un sacco e se ne sono andati con la stessa auto.
I danni, come sempre in questi casi, sono di gran lunga superiori al bottino sottratto. I titolari della tabaccheria, infatti, hanno smesso di lasciare i contanti all'interno del negozio fin dai primi colpi subiti, eppure i ladri continuano a venire a trovarli. Questa volta, però, i carabinieri hanno potuto osservare tutta l'azione dei ladri dalle telecamere di sorveglianza esterne al locale e ora stanno indagando sull'automobile, cercando anche di associarla ad altri colpi.






