VIGODARZERE (PADOVA) - Terzo furto in un anno e mezzo: «siamo stremati ed esasperati da questa situazione». Ancora un’incursione notturna per la famiglia Nalon di Tavo, che vive con la paura e la frustrazione dopo l’ennesimo tentativo di furto nella propria abitazione. Questa volta però qualcosa è andato diversamente: i ladri, dopo essere stati sorpresi, sono stati messi in fuga dai proprietari di casa che li hanno rincorsi attraverso i campi dopo aver visto tutto in diretta dalle telecamere di sicurezza.
Secondo il racconto della famiglia, le modalità sono state identiche a quelle dei due colpi precedenti: l’ingresso rapido nell’area della casa attraverso la stessa finestra, l’irruzione e le stanze messe completamente a soqquadro alla ricerca di denaro e oggetti di valore. Questa volta, però, i proprietari si sono accorti subito di quanto stava accadendo grazie alle telecamere installate dopo i primi furti. Attraverso il sistema di videosorveglianza hanno visto i ladri entrare in azione e hanno deciso di intervenire. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi, poco dopo che i padroni di casa erano usciti.
«É accaduto poco dopo le 20 - racconta l’imprenditore Gregorio Nalon -. Appena tre minuti dopo aver chiuso casa, le telecamere hanno ripreso tre banditi in azione. É evidente che in qualche modo conoscevano le nostre abitudini e ci hanno tenuto d’occhio. Sempre dalle immagini registrate si vede che uno dei tre resta fuori a fare da palo mentre i due complici si sono introdotti in casa. Quando ci è arrivato l’alert sul cellulare siamo tornati a casa e quando i ladri si sono resi conto di essere stati scoperti, sono fuggiti via. A quel punto li abbiamo inseguiti per qualche minuto all’esterno dell’abitazione, correndo dietro di loro attraverso i campi circostanti».






