"Ci sono 26 italiani che stanno per rientrare mentre 15 restano nelle prigioni. In questa situazione chi rientra prima è perché sceglie di accettare una procedura di rito abbreviato. Chi rientra lo fa perché è importante raccontare, chi resta è perché con i nostri passaporti privilegiati possono tutelare gli altri". Così la portavoce italiana della Global Sumud Flotilla Maria Elena Delia in una conferenza stampa a Roma con i quattro parlamentari rientrati dopo la missione sulla Flotilla. "Sono scelte concordate dall'inizio - spiega - Questo è un movimento internazionale e internazionalista".
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