Sbagliare due rigori nella stessa partita non è la fine del mondo. In fin dei conti quando capitò a Evaristo Beccalossi, in una notte di Coppa delle Coppe fra Inter e Slovan Bratislava nel 1982, Paolo Rossi prese spunto per un celeberrimo monologo divenuto un marchio di fabbrica del comico. Quando ieri mattina al Becca, tornato ora a casa dalla moglie Daniela, dopo il lungo ricovero in ospedale causato dall’emorragia cerebrale e dal successivo coma, è stato riferito del triplo errore della Roma dal dischetto, ha sorriso. «C’è chi ha fatto peggio di me».
I tre rigori sbagliati dalla Roma, i precedenti. Beccalossi: «Hanno fatto peggio di me», Giordano: «Fu colpa di D'Amico»
Bruno Giordano ne sbagliò due in Lazio Napoli, il terzo lo fallì D'Amico: «Fu colpa sua». Parò Castellini: «Un mix di intuito e fortuna». L'ex arbitro Cesari: «Se fosse successo in Milan-Juventus?»






