Sbagliare due rigori nella stessa partita non è la fine del mondo. In fin dei conti quando capitò a Evaristo Beccalossi, in una notte di Coppa delle Coppe fra Inter e Slovan Bratislava nel 1982, Paolo Rossi prese spunto per un celeberrimo monologo divenuto un marchio di fabbrica del comico. Quando ieri mattina al Becca, tornato ora a casa dalla moglie Daniela, dopo il lungo ricovero in ospedale causato dall’emorragia cerebrale e dal successivo coma, è stato riferito del triplo errore della Roma dal dischetto, ha sorriso. «C’è chi ha fatto peggio di me».