Quei dolori lunghi 11 metri. Quei rigori tirati alle stelle, e ancora le scivolate, la zolla, il balletto del portiere che incanta. I rigori si tirano, si segnano, si sbagliano. È un errore, gli errori si fanno. Fanno male, a volte l’attaccante li rivede di notte, Baggio ancora sogna che quel pallone a Usa ‘94 entri, pensa di segnare contro il Brasile.
Carlos Vinicius non dormirà molte notti. E penserà a quel dolore lungo 33 metri. Tre volte, tre.
Partita della coppa sudamericana. Esterno notte. Cile. Palestino-Gremio. Scena horror.
Minuto 11, Vinicius calcia sulla sua destra. Portiere para. Succede. Controllo Var. Sebastian Perez Kirby aveva i piedi oltre la linea. Si ripete. Minuto 14 Vinicius calcia centrale. Portiere para ancora. Succede, è un po’ difficile ma succede. Ma Kirby aveva ancora i piedi non sulla linea. Si ripete ancora. Già questo impensabile. Minuto 17. Ma Vinicius scivola. Il portiere para ancora e ancora. E stavolta vale. Inimmaginabile.
Carlos Vinicius (yes that one from Fulham) just missed THREE penalties in SIX MINUTES








