È già una serie A ad alta tensione per gli errori arbitrali. Siamo solo alla quarta giornata (ancora da concludere…) ma fioccano le polemiche. Rapuano, arbitro di Verona-Juventus 1-1 di sabato, verrà punito per la mancata espulsione di Orban per una chiarissima gomitata a Gatti punita solo con l’ammonizione. L’episodio andava visto e sanzionato già sul campo, ma così non è stato. Male anche il Var, che doveva intervenire per sanare l’errore. Ai vertici arbitrali la direzione di Rapuano non è affatto piaciuta e così verrà «retrocesso» in serie B per qualche giornata.

Tudor, tecnico dei bianconeri, a fine partita era furioso. Se l’è presa anche per il rigore concesso al Verona per fallo di mano di Joao Mario: «È una vergogna, un rigore così lo dai solo se non hai mai giocato». Il braccio non sembra così largo, in più la palla sbuca all’improvviso, ma quel tipo di dinamica con l’interpretazione attuale viene sanzionata (quasi) sempre. Insomma: per i responsabili non è un errore. Ma è una norma sulla quale c’è da fare una riflessione collettiva.

Ieri è toccato a Tudor, la settimana scorsa ad Allegri. Il tecnico del Milan era stato squalificato per una giornata per le proteste della partita col Bologna, dopo un rigore prima dato e poi tolto dalla Var. Quattro giornate e i nervi sono già tesissimi.