Èun Igor Tudor arrabbiato e deluso quello che si è presentato all’intervista di rito su Dazn dopo il pareggio con il Verona. Al centro dei suoi strali cìè l’arbitraggio: «Vorrei che avessimo più energia. Si gioca un calcio totalmente diverso ogni tre giorni. E poi vorrei anche un altro arbitro. Non abbiamo fatto una delle nostre migliori partite a alla fine prendiamo questo punto perché non si può vincere sempre. Però il rigore dato è una cosa vergognosa – contesta –, il pallone il giocatore non lo vede, non esistono questi rigori, li danno solo quelli che non hanno mai giocato a calcio. È una regola vergognosa. E poi c'era il rosso per il colpo a Gatti, l'attaccante non guarda niente ma l'avversario. Una vergogna. Non voglio trovare scuse ma le partite poi si decidono così. Sono state due decisione del Var tutte sbagliate».
Tudor ha comunque evidenziato ciò che non ha funzionato nella prestazione della sua squadra: «Va detto che è mancata energia oggi, dietro hanno retto ma in mezzo al campo si poteva fare meglio. Non sono arrabbiato, abbiamo i nostri pregi e difetti».
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DAL NOSTRO INVIATO NICOLA BALICE
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