Appena quattro giornate di campionato e gli arbitri si trovano già ad affrontare le polemiche.

Dal rigore dato e revocato al Milan dal Var durante Milan-Bologna, costato l'espulsione a Massimiliano Allegri, alle proteste di Igor Tudor dopo Verona-Juventus di sabato per altre decisioni di Rapuano non corrette, a tracciare un primissimo bilancio di questo inizio di campionato dalla parte dei fischietti è il designatore Gianluca Rocchi che a 'Open Var' su Dazn, non nasconde che "si poteva cominciare meglio", pur dando ragione a Tudor sul rigore concesso al Verona e il mancato rosso a Orban definita dal tecnico bianconero "una vergogna", invita alla collaborazione evitando "gazzarra".

"Non commento mai le proteste degli allenatori, che abbiano torto o ragione, e tra l'altro nel caso specifico Tudor ha anche ragione - le parole di Rocchi - ma per noi e' fondamentale usare termini corretti, non eccessivi.

Ribadisco la nostra richiesta di collaborazione, in questo senso, oppure diventa una gazzarra".

Analizzando immagini e audio Var della giornata ("potevamo fare meglio...", ha ammesso in apertura) durante Open Var su Dazn, Rocchi ha spiegato perché le scelte dell'arbitro Rapuano e dei due assistenti al video, Aureliano e Massa, sono state sbagliate. Nel caso del mani di Joao Mario, "non è corretto citare il precedente di Atalanta-Udinese - ha detto, riferendosi all'audio della sala Var - primo perché non è corretto fare paragoni, e poi perché la dinamica é completamente diversa: il giocatore Juve va a colpire di testa, il pallone scivola sul braccio in posizione naturale". Ma l'errore chiave e' il giallo non trasformato in rosso per la manata di Orban a Gatti. "Era rosso, e sottolineo che era una decisione da prendere direttamente in campo - le parole di Rocchi - Al Var, liquidano l'episodio troppo velocemente". Rocchi ha confermato che sia Rapuano sia la coppia Aureliano-Massa sara' 'avvicendata': "Sono tra i migliori, ma una giornata no capita. Io pero' - ha aggiunto Rocchi - cito sempre il paragone dei portieri, difesi dai loro allenatori anche quando sbagliano...di recente e' capitato anche a Tudor. La logica giusta e' riproporli, e poi vorrei chiarire che noi non sospendiamo nessuno per motivi tecnici, ma semmai disciplinari. Certo, poi ho una squadra ampia, chi e' piu' in forma va in campo, gli altri in B. Ma vi assicuro che li rivedrete presto". Infine Napoli-Pisa: per Rocchi e' stato un errore non concedere rigore al Pisa per il pestone di De Bruyne su Lers: Var e arbitro hanno visto un mani del giocatore Pisa, "ma sono stati ingannati dalla velocita' del replay, a velocita' normale e' chiaro che non è punibile", e dunque lo diventava il fallo del giocatore del Napoli.