Gianluca Rocchi frena sul ricorso troppo facile all'on field review e recita il mea culpa.

L'occasione é quanto accaduto alla fine di Milan-Lazio, con la chiamata del Var all'arbitro Giuseppe Collu, l'ira e la conseguente espulsione di Massimiliano Allegri, il rigore non dato ai biancocelesti.

"Quando ho parlato di un episodio da on field review in più, si intende due, tre, quattro situazioni in una stagione... Ai ragazzi lo dirò, me ne assumo la responsabilità, forse non sono stato chiaro fino in fondo in quello che volevo dire", ha detto Rocchi. "Quando io parlo di un Ofr in più non è che vuol dire ho un dubbio e mando l'arbitro al monitor - ha insistito -, perché se no rischiamo di fare un cataclisma".

Il designatore é tornato sul parapiglia finale nel corso di 'Open Var', format di Dazn. L'errore é prima di tutto del Var, che non doveva chiamare l'arbitro: "Non so cosa sia scattato nella mente dei ragazzi. Sarebbe stato angolo per la Lazio e capisco l'arrabbiatura della società. Alla fine è stato commesso un errore minore, ma resta il fatto che è stata una situazione non gestita bene".

Quanto alla scelta di Collu di assegnare una punizione al Milan per fallo su Pavlovic, secondo Rocchi è "un altro errore.