Roma, 2 dic. (askanews) – Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha spento definitivamente le polemiche sul contatto Pavlovic-Marusic che aveva infiammato il finale di Milan-Lazio: “Non è rigore, la decisione giusta era calcio d’angolo. Meritava un check di 15 secondi”. Una frase che prova a riportare calma, ma il tema resta rovente, soprattutto alla vigilia della nuova sfida tra biancocelesti e rossoneri.

A riportare l’attenzione sul clima che si respira ci ha pensato Maurizio Sarri, intervenuto a Sportmediaset dopo il silenzio stampa post-San Siro: “Bisogna azzerare tutto e ributtarsi sulla prossima partita, senza crearsi alibi di arbitraggi”. Il tecnico ha poi avanzato un’idea per evitare pressioni eccessive in campo: “Mettiamo le postazioni Var dalla parte opposta delle panchine. L’arbitro deve decidere in una tranquillità diversa da quella che ho visto”. Nessuna sete di vendetta: “Rivalsa? Di tutto abbiamo bisogno meno che di una partita nervosa”.

Sul piano tecnico, Sarri è tornato sul match di sabato: “Siamo andati molto bene nel primo tempo, poi dopo il gol abbiamo sbandato. In questa fase tre partite a settimana sono un problema, ma faremo un sacrificio e daremo tutto”. Tra infortuni e giocatori reduci da lunghe assenze, il tecnico fotografa una Lazio in piena fase di ricostruzione: “Non abbiamo velleità di classifica, ci servirà per crescere e creare una base”.