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Ultimo aggiornamento: 19:26

“Mi viene in mente un suggerimento: mettiamo le postazioni Var dalla parte opposta delle panchine. L’arbitro deve prendere delle decisioni in una tranquillità diversa da quella che ho visto”. La proposta arriva da Maurizio Sarri – allenatore della Lazio – a Sport Mediaset. Il riferimento è ovviamente al rigore richiesto dalla squadra biancoceleste nel finale della gara di campionato con il Milan. L’allenatore della Lazio però non vuole sentire parlare di vendette. “Rivalsa? Noi dobbiamo giocare per i nostri obiettivi, di tutto abbiamo bisogno meno che di una partita nervosa”.

In una delle ultime azioni della sfida tra Milan e Lazio – con i rossoneri in vantaggio per 1-0 per il gol di Rafael Leao – su un cross in area, infatti, il difensore della Lazio Alessio Romagnoli calcia al volo con il piattone di sinistro, ma Pavlovic – di spalle – devia con il gomito. L’arbitro Collu assegna un calcio d’angolo, ma viene richiamato dal var Di Bello (che adesso sarà fermato per un turno prima di ripartire dalla Serie B) dopo un check da Lissone.

Una situazione che – tra on field review e dialogo tra var e arbitro – dura tantissimo, oltre sei minuti (con anche pressioni dietro da parte dei membri delle due panchine), e che poi porta Collu all’annuncio a centrocampo: Pavlovic commette fallo di mano, ma prima subisce fallo da Marusic. Quindi si riparte con un calcio di punizione in favore del club rossonero. Decisione non condivisa dal designatore arbitrale Gianluca Rocchi, che ha sentenziato: la decisione corretta sarebbe stata ripartire con un calcio d’angolo.