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Dopo il conteso finale di Milan-Lazio di sabato scorso, che ha lasciato molti dubbi arbitrali, Maurizio Sarri rompe il silenzio e commenta la situazione ai microfoni di Sportmediaset. Il tecnico biancoceleste, che dopo la partita aveva scelto la via del silenzio stampa, torna a parlare di quella serata, ribadendo la necessità di concentrazione e serenità in vista dei prossimi impegni.
“Bisogna azzerare tutto e ributtarsi sulla prossima partita, senza crearsi alibi di arbitraggi”, ha spiegato Sarri, riferendosi al contatto tra Pavlovic e Marusic che ha scatenato polemiche sul finale di San Siro. A conferma della controversia, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha dichiarato oggi a “Open Var” di Dazn che la decisione del VAR era stata errata: "Il mani di Pavlovic in Milan-Lazio? Non ci sono dubbi. È una decisione che meritava un check di 15 secondi, questo episodio non ha grado di punibilità e mi sorprende che il Var sia andato in quella direzione subito. Non è mai rigore e mai fallo in attacco. Si doveva ripartire da un calcio d'angolo". Il tecnico biancoceleste ha anche avanzato un suggerimento per migliorare le condizioni di lavoro dell’arbitro: “Mettiamo le postazioni VAR dalla parte opposta delle panchine. L’arbitro deve prendere delle decisioni in una tranquillità diversa da quella che ho visto”. Nonostante l’episodio, Sarri sottolinea l’importanza di non trasformare la partita in un’occasione di nervosismo o rivalsa. Guardando già all’imminente sfida di Coppa Italia contro il Milan, in programma giovedì sera all’Olimpico, il tecnico chiarisce: “Rivalsa? Noi dobbiamo giocare per i nostri obiettivi, di tutto abbiamo bisogno meno che di una partita nervosa”.









