Finita la pareggite, per la Juve arriva anche la prima – pesante – sconfitta. E questa volta Igor Tudor fa fatica a difendere la sua squadra considerando i tanti, troppi, errori commessi. Con l'aggravante del fatto che questi si stiano ripetendo partita dopo partita. Basti pensare ai gol subiti su palla inattiva, a Como la rete che cambia inevitabilmente il percorso del match arriva addirittura al 4' minuto. Così per provare ad andare avanti, Tudor è pronto a compierne parecchi indietro per provare a scuotere un po' i suoi giocatori: «Magari ci mettiamo a difendere a uomo così non è più responsabilità un po' di tutti, ne parleremo anche con i giocatori». Le mancanze sono strutturali però: «Ci mancano un po’ di anni di età, ci manca il carattere, sotto questo aspetto siamo ingenui, ci si deve responsabilizzare».

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Tudso non risparmia nessuno

Se il tecnico croato punta il dito in difesa, non risparmia nessuno nemmeno in attacco: «La difesa a quattro? Era giusto fare così in questa partita. Io devo scegliere i migliori undici di volta in volta, la scelta è stata questa. A me sono piaciute molte cose oggi, poi se non la mettiamo dentro è un problema. Bisogna dare un equilibrio, è difficile reggere i due attaccanti. Nel finale eravamo con i due centravanti e due ali offensive, chi gioca così? Nessuno, perché poi bisogna anche difendere».