PORDENONE - Electrolux Professional riorganizza, taglia i costi e avvia l'investigazione sul sito svizzero di Sursee con il trasferimento della produzione di apparecchiature per la cottura nello stabilimento di Vallenoncello a Pordenone. Le azioni, ufficializzate ieri, hanno come obiettivo la salvaguardia della competitività del gruppo e un miglioramento della già buona redditività.
LA MOSSA Ad annunciare le misure allo studio è stato il ceo di Electrolux Professional, Alberto Zanata, che ha anche chiarito come da queste decisioni che puntano al contenimento dei costi, saranno in grado di generare risparmi per circa 175 milioni di corone l'anno (circa 16 milioni di euro) a partire dal 2027, di cui circa la metà già nel 2026, a fronte di costi legati alle ristrutturazioni per 235 milioni di corone svedesi (213 milioni di euro, che saranno contabilizzati come voce straordinaria nel terzo trimestre di quest'anno, mentre l'impatto sul flusso di cassa avverrà principalmente nel 2026. «Le misure includeranno la razionalizzazione delle attività in diversi Paesi e funzioni, compreso un cambiamento strategico delle competenze spiega l'azienda in una nota -. Soggette a consultazioni con le rappresentanze sindacali, le misure prevedono una valutazione per salvaguardare la competitività del settore caffè, con il trasferimento della produzione dallo stabilimento di Carros (Francia) a quello di Aubusson (Francia), coinvolgendo circa 40 dipendenti».Vale la pena ricordare che Carros ospita lo stabilimento dedicato alla produzione di macchine per il caffè professionali, entrato in Electrolux Professional nel 2019 in seguito all'acquisizione, da parte della multinazionale svedese, dell'azienda Unic È inoltre in corso una valutazione per il trasferimento della produzione di apparecchi per la cottura dallo stabilimento di Sursee (Svizzera) a Pordenone, con un impatto su circa 50 dipendenti. Electrolux Professional stima in 350 il numero dei dipendenti coinvolti da queste operazioni, ma il numero degli esuberi si riduce a circa 200 perché verranno creati nuovi posti di lavoro nei siti di destinazione delle produzioni riallocate. STRATEGIA Da queste azioni sul personale l'azienda non conta di ottenere risparmi diretti, ma ritiene potranno accelerare lo sviluppo del business. «Electrolux Professional Group è un'azienda redditizia e resiliente, ma dobbiamo continuare a rafforzare la nostra competitività rendendo le operazioni più snelle e agili dettaglia gli obiettivi del piano Alberto Zanata -. Stiamo anche avviando un cambiamento strategico delle competenze, accelerando l'uso degli strumenti digitali e rafforzando il nostro focus su vendite e marketing per stimolare la crescita a lungo termine. Con queste misure compiamo un ulteriore passo verso il nostro obiettivo di un margine Ebita del 15%». Le modifiche organizzative saranno illustrate alle organizzazioni sindacali. Leader della sostenibilità nel proprio settore, Electrolux Professional - sede a Stoccolma e headquarters per l'Italia e centro di ricerca a Vallenoncello - è tra i principali fornitori globali di attrezzature professionali per la ristorazione e collettività.






