Bezos ed Elkann si abbracciano, la conversazione è finita, come pure la nostra diretta.

Grazie a chi ci ha seguito

“Un consiglio per un libro di fantascienza?”, chiede Elkann. “Leggo molta fantascienza – dice Bezos – ho cominciato nella città dove sono nato, qualcuno aveva donato una collezione di fantascienza alla biblioteca locale. Si parlava già di intelligenza artificiale, e oggi molti sono nervosi: allora i computer cominciavano a battere l’uomo a scacchi, ora ci battono in quasi tutto, ma noi abbiamo ancora un senso nella nostra vita”.

La previsione del fondatore di Amazon: “Costruiremo data center nello spazio, dove non ci sono nuvole e il sole fornisce sempre energia pulita. Avremo viaggi supersonici, e in vent'anni avremo milioni di persone che vivono nello spazio. La nostra tecnologia robotica sta migliorando così tanto che non avremo bisogno di vivere nello spazio per necessità, ci andremo perché lo vogliamo”.

Nel frattempo fuori dalle Ogr continuano le proteste