Il volo per Amman, per prenderli tutti, farli sentire già a casa, anche se non ancora a Milano. Non era una formalità: era l’ultimo tratto da percorrere insieme, o forse il primo, per trasformare l’attesa in arrivo. Il professor Stefano Simonetta, sostenuto dalla Statale di cui è anche Prorettore, ce l’ha messa tutta. E ha accolto i primi 12 studenti palestinesi in arrivo da Gaza, vincitori di una borsa di studio che permetterà loro di continuare il percorso universitario nell’ateneo di via Festa del Perdono. Con loro è ripartito e atterrato di nuovo a Linate. Dietro, le famiglie sotto le bombe. Davanti, l’idea di un’aula e di un futuro. La barra dritta, drittissima, la volontà assoluta che sia rispettato qualcosa di tanto semplice quanto prezioso e dolorosamente negato: il diritto allo studio.
Milano, i 12 universitari di Gaza accolti dalla Statale: «Durante il viaggio hanno sparato al bus. Per ottenere la borsa di studio stavamo sui libri nonostante le bombe»
Sono i vincitori di una borsa di studio che permetterà loro di frequentare in via Festa del Perdono. Il viaggio del professor Stefano Simonetta per portarli in Italia: «Sentiamo profondamente la responsabilità di essere all’altezza dei sogni di questi ragazzi»










