Arriveranno tra oggi pomeriggio e domani, attraverso corridoi universitari, 72 studenti e studentesse palestinesi. Di questi, quattro saranno accolti dalla Sapienza, altri quattro da Tor Vergata e uno alla Lumsa. Ad accoglierli all’aeroporto di Fiumicino, nella prima serata, sarà la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Il gruppo in arrivo domani atterrerà invece a Milano.
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di Valentina Lupia
Con questo nuovo arrivo salgono a 229 i giovani evacuati dalla Striscia di Gaza e trasferiti in Italia da settembre 2025, dopo i 157 studenti già arrivati nelle quattro operazioni realizzate tra settembre e dicembre dello scorso anno. I ragazzi saranno accolti in ventuno università del Paese e potranno proseguire il loro percorso accademico grazie alle borse di studio del Mur, che coprono anche vitto e alloggio.
Nel frattempo Bernini ha annunciato l’intenzione del Mur di lavorare a un progetto di università italiana a Gaza, per contribuire alla ricostruzione della comunità accademica palestinese. “Accogliere studenti palestinesi in Italia - spiega Bernini - è per noi motivo di orgoglio. Significa credere che la conoscenza possa costruire ponti dove oggi la guerra ha alzato muri, e difendere il diritto di ogni giovane a continuare a studiare, formarsi e costruire il proprio futuro. Ma oggi vogliamo compiere un passo in più. Non solo offrire a questi ragazzi un’opportunità di crescita, ma contribuire alla rinascita della loro terra. Per questo vogliamo lavorare per un’università italiana a Gaza, capace di sostenere la ricostruzione di una comunità scientifica palestinese libera, autonoma e aperta al mondo”.










