Cortei proPal in tutto il Veneto. Sono migliaia i manifestanti che, nella serata di oggi, giovedì 2 settembre, si sono riuniti nelle piazze e nei campi per protestare contro l'abbordaggio israeliano delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, accaduto tra mercoledì e giovedì. Non sono mancante, durante le manifestazioni, le iniziative di alcuni membri di attivisti che hanno generato tensioni. Ecco le manifestazioni nelle città venete.

Manifestanti proPal davanti alla Questura: gli attivisti sostengono la Flotilla e protestano contro il trattenimento di alcuni militanti VIDEO

Il presidio convocato a Mestre (Venezia) dal centro sociale Rivolta in solidarietà con la Flotilla è diventato un corteo che, strada facendo, si è ingrossato progressivamente fatto più numeroso, fino ai mille manifestanti dichiarati dagli organizzatori. La manifestazione è passata per piazza Ferretto, poi ha preso via Torre Belfredo, via Manin e ha raggiunto il municipio in via Palazzo. Qui è stata posizionata una scala a pioli, che ha permesso a un manifestante di appendere una bandiera palestinese al balcone del palazzo.

Centinaia di persone si sono radunate a Venezia vicino al monumento alla Partigiana, in riva dei Sette Martiri, nel sestiere di Castello, per manifestare solidarietà alla Global Sumud Flotilla. Molti i giovani, in gran parte studenti, ma anche adulti e militanti dell'Anpi e Rifondazione Comunista, con striscioni e bandiere, che hanno risposto all'appello lanciato dal Cso Morion per un presidio a sostegno dello sciopero generale per la Palestina indetto per domani, venerdì 3 ottobre, dalla Cgil e dai sindacati di base. Alcuni attivisti presenti hanno lanciato un appello per partecipare al blocco del traffico sul ponte translagunare, che collega Venezia alla terraferma, previsto domattina. Il corteo poi si è mosso per raggiungere il presidio del personale sanitario per Gaza, davanti all'ospedale civile.