Non ha un ricordo preciso del momento in cui ha scelto che avrebbe dedicato la sua vita agli altri. Olimpia Sermonti pensa che un po’ siano state le battaglie della madre, un’attivista. Ma c’entra anche il suo maestro delle elementari che parlava spesso dell’importanza di essere «cittadini attivi». Di sicuro un ruolo lo ha avuto il Corso sulle Emergenze Umanitarie all’Università. Olimpia oggi è un’operatrice umanitaria, è coordinatrice dei Programmi all’ufficio regionale Africa di Intersos, l’ong internazionale con sede in Italia. Supporta le missioni in Ciad, Cameroun, Repubblica Centrafricana e Repubblica Democratica del Congo nella priorizzazione dei bisogni, lo sviluppo e l’implementazione di progetti di emergenza. Ha studiato Scienze politiche, poi ha svolto uno stage ed è diventata consulente alle Nazioni Unite, a Roma.
Olimpia Sermonti: «Dal servizio civile alla cooperazione come lavoro»
La coordinatrice dei Programmi all’ufficio regionale Africa di Intersos: «Operiamo in contesti di emergenza». Timori e sacrifici






