Ancora imbattuta, ma ancora senza vittoria in Europa: la Juve torna dalla trasferta di Villarreal con le stesse sensazioni che ormai caratterizzano lo spogliatoio da quindici giorni. Da quattro partite consecutive infatti i ragazzi di Igor Tudor continuano a pareggiare, con i punti persi per strada che iniziano a pesare tra campionato e Champions. Soprattutto in campo europeo, la strada si sta facendo decisamente più ripida, considerando anche che il prossimo impegno sarà al Bernabeu contro il colosso Real Madrid.

Per pensare ai Galacticos però ci sarà tempo, anche perché adesso diventa imminente un altro big-match, questa volta in campionato e contro il Milan. Tudor chiede alla sua squadra l'ultimo sforzo prima della nuova pausa per le nazionali, anche per dare valore alla rimonta effettuata (e non subita, come capitato contro Verona e Villarreal) nella scorsa giornata contro l'Atalanta. "Pecchiamo ancora nella gestione dei momenti e dei dettagli, su questo dobbiamo migliorare tanto ma fa parte del percorso di crescita" l'analisi di capitan Locatelli dopo la beffa all'Estadio de la Ceramica firmata dall'ex Renato Veiga proprio allo scoccare del 90'.

I gol subiti cominciano ad essere un problema, considerando che sono undici nelle ultime cinque partite: "È un discorso di squadra, anche perché i tre centrali stanno tenendo in piedi la baracca e continuano ad offrire belle prestazioni - riflette Tudor sul pacchetto arretrato che a Vila-Real era formato da Kalulu, Gatti e Kelly - e ci sta mancando il fatto di rubare le seconde palle". E' su questo che si lavorerà alla Continassa nella marcia di avvicinamento alla sfida contro il Milan, con il tempo che stringe visti gli impegni ravvicinati e l'appuntamento fissato per domenica sera allo Stadium.