L'Atalanta spaventa i bianconeri salvati da Cabal. Altra"x" dopo Dortmund e Verona: brutta frenata e ridimensionamento per Tudor

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Per la prima volta da quando Tudor si è seduto sulla panchina bianconera, la Juventus non vince in campionato allo Stadium: merito dell'Atalanta, capace di fermare i bianconeri sull'1-1 (Sulemana a fine primo tempo, Cabal a un quarto d'ora dalla fine) al termine di una gara dura e ben giocata. I bergamaschi hanno per di più concluso il match in inferiorità numerica, dopo la doppia ammonizione che ha fatto terminare la gara di De Roon con una decina di minuti di anticipo. Verdetto comunque sostanzialmente giusto: bianconeri di molto superiori fino alla mezzora, ma gli ospiti hanno sfiorato il doppio vantaggio quando un colpo di testa di Bellanova a botta sicura è stato respinto quasi miracolosamente da Cambiaso.L'inizio della Juve è travolgente: Yildiz fa in pratica quello che vuole, Adzic si conferma per nulla timido e Openda - schierato al centro dell'attacco diventa un punto di riferimento importante su cui appoggiare il gioco. Persino Koopemeiners, almeno nei primi minuti, mostra più grinta del solito: i bergamaschi, al di là di qualche galoppata di Bellanova sulla destra, sembrano poca cosa e Carnesecchi trema già dopo una settantina di secondi vedendo Kalulu colpire il palo di testa. Il portiere ospite deve poi impegnarsi su un piazzato di Adzic, propositivo al punto da cercare la via della rete altre due volte, prima con un destro a giro e poi su punizione dal limite. Poco per volta dopo avere rischiato anche su una conclusione di Thuram, poi infortunato - la squadra di Juric si toglie però il timore di dosso: nulla di trascendentale, ma De Roon mette ordine, la difesa si compatta e Krstovic là davanti aiuta i suoi a respirare ogni tanto. Quando pare scontato il pareggio a metà gara, arriva invece la scintilla: Gatti serve un pallone antipatico in uscita ad Adzic a metà campo, l'anticipo di De Roon è netto, il montenegrino perde palla e Sulemana non si fa pregare a puntare la porta e a battere di Gregorio con un sinistro incrociato. Dopo avere segnato un gol e servito un assist la settimana scorsa contro il Toro, il ghanese voluto da Juric, che lo aveva allenato lo scorso anno al Southampton - si ripete così anche contro la Juve.