Sulemana fa sognare l'Atalanta, Cabal evita la sconfitta alla Juventus: allo Stadium finisce 1-1, Tudor e Juric si dividono la posta in palio. E i rimpianti sono dalla parte dei bianconeri, che giocano l'ultimo quarto d'ora con la superiorità numerica per il rosso a De Roon ma non riescono a completare la rimonta. Tudor è senza Conceicao e sceglie di puntare su un tridente inedito: c'è ovviamente Yildiz, poi decide di lanciare Adzic e Openda, lasciando in panchina sia David sia Vlahovic. "E' della Juve fino al 30 giugno 2026, su di lui si leggono cose surreali: non si muove da qui, è un giocatore importante per noi" le parole di Giorgio Chiellini sul serbo, blindato fino alla fine del suo contratto con il club.

A centrocampo non gioca Locatelli ma Koopmeiners, in difesa si rivede Bremer con Gatti e Kelly mentre Kalulu viene alzato nuovamente sulla linea di centrocampo. Juric gioca a specchio e si mette con il classe 2008 Ahanor nel terzetto arretrato insieme a Kossounou e Djimsiti, si porta in panchina Lookman e sceglie lo stesso tridente schierato contro il Toro, con Samardzic e Sulemana a supporto di Krstovic. La sua Dea, però, viene subito schiacciata dalla Juve e dopo meno di 90 secondi Kalulu colpisce un palo sul cross di Yildiz, poi Carnesecchi devia in corner il tentativo dell'ex Koopmeiners.