L’attuale contesto sociale ed economico italiano è caratterizzato da profondi mutamenti strutturali e da un elevato senso di incertezza, elementi che plasmano non solo le scelte individuali ma anche il ruolo della consulenza e della pianificazione finanziaria. Efpa Meeting 2025, in fase di svolgimento a Firenze (presso il Teatro del Maggio fiorentino, in foto) si è aperto con un confronto sul tema Scenari del nuovo tempo, in cui si sono confrontati Nicola Ardente, Presidente Efpa Italia e Giorgio De Rita, Segretario Generale Censis.

De Rita ha sottolineato quattro processi sociali di trasformazione. Innanzitutto c’è un tema di posizionamento sociale individuale: «Storicamente - spiega De Rita - , il posizionamento sociale era definito dall’appartenenza collettiva: l’essere “professore universitario,” “giornalista,” o “sindacalista”. Oggi, questo senso di appartenenza a un gruppo o a una classe si è sgretolato. Il posizionamento è ora determinato dall’identità personale. L’identità è un fatto individuale, basato sulla cultura, sulla famiglia di origine e sul percorso di studi, il che spiega la rincorsa a ottenere competenze particolari come possono essere lo yoga o un master in fotografia. Questa affermazione dell’identità personale porta alla disgregazione di altre forme di appartenenza, come dimostra il crollo della partecipazione politica (oggi meno della metà degli italiani vota, un fatto impensabile 20 anni fa)». Un secondo trend individuato è la deriva verso l’irrazionale. «Assistiamo a un disincanto nei confronti della dimensione razionale - spiega De Rita -. Dopo una lunga storia in cui scienza e razionalità tracciavano il percorso, oggi c’è una crescente disillusione, percepita chiaramente durante la pandemia, dove sempre più persone, anche di elevato livello culturale, esprimono sfiducia nella narrazione ufficiale.