La speranza, come dice il cardinale Matteo Zuppi, è che venga rispettata non solo l’incolumità ma anche la dignità degli attivisti della Global Sumund Flotilla. Il buon senso avrebbe consigliato loro di tornare indietro e di non essere coinvolti in un teatro di guerra. Il clamore della loro iniziativa è già stato rilevante. Sono stati più coraggiosi di tanti governi occidentali, compreso il nostro.