Prima di diventare la più grande esperta mondiale di scimpanzé, l’etologa Jane Goodall aveva già trovato negli animali di casa i suoi primi compagni di osservazione e di apprendimento. Non erano primati, ma cani: fedeli amici che l’hanno accompagnata nell’infanzia e le hanno insegnato alcune delle lezioni fondamentali che avrebbero guidato tutta la sua carriera scientifica.
Quando si chiedeva a Jane Goodall quale fosse il suo animale preferito, la risposta era tanto sorprendente quanto sicura: il cane. L’etologa ne spiegava così i motivi: “In molti possono pensare che la risposta sia lo scimpanzé, ma non è così. Gli scimpanzé sono troppo simile all’uomo e non tutti gli scimpanzé sono piacevoli così come avviene con le persone. Invece non c’è nessuno che sia in grado di dare un amore incondizionato come sa fare un cane. E poi i cani mi hanno insegnato così tanto e sono animali fedeli. Non potrei immaginare un mondo senza cani”.
La liberazione e il commovente abbraccio della scimpanzé Wounda all'etologa Jane Goodall
E a dimostrare questo suo amore per i cani c’è la festa di compleanno per i suoi 90 anni organizzato dal Wildlife Conservation Network: il 23 marzo scorso a Carmel Beach, in California, ad abbracciare l’etologa, oltre ai tanti amici, c’erano anche 90 cani, tanti quanti i suoi anni. Quel giorno Goodall era felice e rilassata sulla spiaggia, correva lungo la riva, lanciava bastoncini tra le onde e offriva carezze e grattini ai cani. Racconta qualche presente che mentre le persone erano quasi in soggezione di fronte alla presenza dell'icona, i cani erano semplicemente felici di trascorrere la giornata ricevendo l'attenzione di una gentile signora. Come ha detto in altre occasioni l’etologa: “I cani non ti giudicano, gli scimpanzé come gli umani sì”.














