Il mondo ha detto addio a Jane Goodall a pochi giorni dalla Giornata Mondiale degli Animali che si celebra ogni anno il 4 ottobre. Ma anche se lei non c’è più, l’eredità dei suoi 91 anni di vita tanto profonda quanto importante: i suoi studi rappresentano una delle rivoluzioni più profonde dell’etologia moderna.
La Giornata Mondiale degli Animali compie 100 anni: ecco perché si festeggia il 4 ottobre
Le sue ricerche hanno ampliato i confini della conoscenza scientifica sugli scimpanzé, aiutando a superare l’idea che fossero animali semplici e istintivi, e aprendo la strada a una nuova comprensione del comportamento animale…e umano. Prima del suo lavoro, infatti, la convinzione dominante era che solo l’essere umano fosse in grado di produrre strumenti, di vivere in società complesse e di provare emozioni articolate. Goodall dimostrò che queste certezze non erano altro che illusioni antropocentriche.
(agf)
Addio a Jane Goodall, l’etologa che insegnò al mondo a guardare gli animali negli occhi











