Un abbraccio commovente, come quello tra due sorelle. Tra le immagini più emozionanti che raccontano il prezioso lavoro svolto dall'etologa Jane Goodall - morta il primo ottobre, a 91 anni - c'è sicuramente quella dell'abbraccio con Wounda (il cui nome significa «vicina alla morte»), una femmina di scimpanzé strappata alla madre dai bracconieri. L'esemplare, grazie alle cure ricevute dal team della ricercatrice, nel dicembre del 2013 è tornato in natura, nell'isola di Tchindzoulou, area protetta del Congo-Brazaville. Il video che ha immortalato la sua liberazione ha fatto il giro del mondo: mostra Wounda uscire dalla gabbia e, prima di iniziare una nuova vita, tornare indietro, quasi per ringraziare chi le ha regalato una seconda possibilità. Un gesto che milioni di animali, ancora oggi vittime di caccia e bracconaggio, vorrebbero poter fare.