Come in un cocktail di tecnologia. Partiamo dalla robotica ed aggiungiamo la realtà aumentata e la realtà virtuale. Mescoliamo il tutto con una punta di 5G e probabilmente avremo il chirurgo che si muove in una sala operatoria distante migliaia di chilometri dal paziente, arrivando al punto di correggere un difetto del suo cuore, interagendo con un ologramma. Certo, a prima vista può sembrare un racconto di fantasia. Ma non siamo molto lontani. Perché in futuro, grazie alle connessioni wireless, gli interventi chirurgici a distanza saranno la realtà. E soprattutto grazie a queste tecnologie vivrà una modificazione profonda lo stesso modo di fare didattica.

Festival di Salute 2025, i protagonisti

25 Luglio 2025

Insomma, dietro l’angolo abbiamo una rivoluzione che è già iniziata, come racconterà al festival di Salute di Padova venerdì 10 ottobre presso l’Aula Magna dell’Università Francesco Musumeci, Senior Consultant in Cardiac Surgery presso l’ISMETT-UPMC di Palermo, nato dalla partnership internazionale fra Regione Siciliana ed UPMC (Centro Medico dell’Università di Pittsburgh).

Rivoluzione realtà aumentata