Luciana Lixandru, partner di Sequoia Capital a Londra – una delle più prestigiose società di venture capital a livello globale, specializzata nel finanziare e supportare start-up innovative, soprattutto nel tech – è cresciuta in una piccola città nel sud-est della Romania comunista, con possibilità di spostamento limitate fino all’adolescenza e un immaginario degli Stati Uniti modellato da libri e sit-com di successo. Sin da giovane ha nutrito il desiderio di studiare all’estero e grazie a una borsa di studio che definisce «rivoluzionaria per la sua vita», favorita dalla spinta di un insegnante dell’epoca, è approdata alla storica Georgetown University di Washington D.C., dove ha conseguito un Bachelor of Science in Economia e matematica. L’esperienza americana fu «incredibile, inebriante nel senso migliore», ha spiegato in diverse dichiarazioni rilasciate nel corso del tempo, trasformando profondamente il suo percorso accademico e umano: tante delle sue amicizie più strette risalgono infatti a quel periodo.
Dopo la laurea, la chiamata di un recruiter la avvicinò al mondo degli investimenti nell’ambito della tecnologia. Fu «amore a prima vista», dice in una nota sul sito ufficiale della sua società: capì subito che quella sarebbe stata la sua carriera.









