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Alessandra Arachi e Monica Ricci Sargentini
L’appello di Roma: no alla violenza. In zona la fregata Alpino: chi vuole salga a bordo. Il Papa preoccupato: «Speriamo non ci sia violenza»
La marina militare israeliana ha cominciato a prepararsi per prendere il controllo delle navi della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza ben prima delle 150 miglia dalla costa, la distanza che nei giorni scorsi era stata fissata come linea a rischio. È successo verso le sette di ieri sera e fonti militari hanno fatto sapere che l’esercito e i vertici della Difesa temono scontri, ma anche un possibile incidente.
La paura è che ci sia un’escalation durante l’operazione di presa delle barche. Un alto ufficiale israeliano ha detto a Channel 12: «Ci stiamo preparando in anticipo a provocazioni. Si tratta di un’operazione sensibile e complessa, alcuni dei partecipanti sono figure delicate come parlamentari e celebrità di fama mondiale. La polizia dispone di informazioni di intelligence secondo cui alcuni attivisti pro-palestinesi cercheranno di opporsi con la forza e persino di attaccare i militari israeliani».











