Arabia Saudita, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Pakistan, Turchia, Qatar ed Egitto. Tutti allineati nel salutare con favore il piano per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza presentato ieri da Donald Trump e Benjamin Netanyahu. ” Vorrei ringraziare i leader dei Paesi arabi e musulmani per il loro sostegno”, ha detto il presidente degli Stati Uniti in conferenza stampa con il primo ministro israeliano alla Casa Bianca. E l’Europa? “E’ stata molto coinvolta”, ha aggiunto il presidente Usa. Che però non ha risparmiato una bacchettata ai Paesi, anche europei, “che hanno stupidamente riconosciuto la Palestina“.
I toni tra Washington e la galassia degli Stati mediorientali sono di distensione e collaborazione. Con una nota congiunta rilasciata nella serata di ieri dai ministri degli esteri, gli 8 paesi arabi “sottolineano l’importanza della partnership con gli Stati Uniti per garantire la pace nella regione” e affermano “la loro disponibilità a impegnarsi in modo positivo e costruttivo con gli Stati Uniti e le parti per finalizzare l’accordo e garantirne l’attuazione, in modo da garantire pace, sicurezza e stabilità per i popoli della regione”, si legge nella dichiarazione.












