Facciamo attenzione alle buone abitudini, per preservare cuore ed arterie e ridurre il rischio di andare incontro ad un infarto e a un ictus. E ricordiamoci di parlare con il medico, quando dobbiamo pensare al colesterolo “cattivo” quello che viene definito LDL. Perché se i valori di queste lipoproteine sono elevati, siamo di fronte ad un vero e proprio fattore causale dell’ischemia cardiaca.
"Così diversi, così uguali": il programma del Festival di Salute 2025
25 Luglio 2025
I danni del colesterolo
La sua presenza in eccesso facilita la rottura della placca che si deposita sulle arterie. E scatena quella serie di reazioni che portano ad ostruire le coronarie, togliendo sangue ed ossigeno al cuore. Quindi, considerando anche i trigliceridi che se innalzati possono incrementare i pericoli, studiamo il nostro percorso di prevenzione assieme al medico, puntando sull’alimentazione e sui giusti stili di vita. Con la consapevolezza che occorre ridurre l’eventuale rischio cardiovascolare globale agendo anche su altri elementi, dal sovrappeso all’ipertensione e al diabete, passando per l’eliminazione del fumo.






