Martedì 7 ottobre il tribunale di Imperia ospiterà la presidente della Corte d’Appello di Genova, Elisabetta Vidali. Con lei ci sarà la nuova presidente del tribunale, Rossella Atzeni, che ha preso servizio da poche settimane. L’incontro con il personale e i magistrati è fissato alle 11.30 nell’aula Trifuoggi. La visita è stata annunciata da una mail della segreteria, estesa a tutti gli uffici, magistrati compresi. La comunicazione parlava di un incontro istituzionale seguito da un “pranzo conviviale”. Poche ore dopo una seconda mail, indirizzata ai soli dipendenti, ha chiarito che il pranzo sarà a spese dei partecipanti e che il luogo verrà deciso in base alle adesioni. Una precisazione che ha generato più di un malumore: tra i dipendenti c’è chi ha storto il naso e chi ha scelto di rinunciare. Al punto che la partecipazione al pranzo appare destinata a essere minima. Va ricordato che i tribunali non hanno fondi di rappresentanza, a differenza delle amministrazioni locali. In circostanze simili, di solito si opta per un rinfresco interno, soluzione meno onerosa e più semplice da organizzare. La scelta di un pranzo esterno, per di più a pagamento, ha finito per spostare l’attenzione dai contenuti istituzionali ai risvolti pratici. Al di là della polemica, l’arrivo della presidente Vidali resta un passaggio importante per la comunità giudiziaria imperiese. La visita ha il valore di un riconoscimento istituzionale e offre visibilità alla nuova presidente Atzeni, chiamata a guidare un ufficio con carenze di organico e un arretrato significativo. Atzeni, 65 anni, proviene dalla terza sezione civile della Corte d’Appello di Genova. La sua nomina è stata votata all’unanimità dal plenum del Consiglio superiore della magistratura, su proposta della quinta commissione. Ha superato due candidature interne al tribunale: quella di Paolo Luppi, giudice per le indagini preliminari e dell’udienza preliminare, e quella di Pasquale Longarini, ex procuratore di Aosta e attuale giudice civile. Per Atzeni non era la prima volta in corsa per una presidenza. A inizio 2024 aveva partecipato alla selezione per il tribunale di Ivrea, rinunciando in seguito alla nomina. A Imperia prende il posto di Eduardo Bracco, in carica dal 2016. Il cambio segna la chiusura di un ciclo lungo otto anni e l’inizio di una nuova fase. La presidente Atzeni eredita un tribunale che, come molti in Italia, deve fare i conti con personale ridotto e mezzi limitati. In questo quadro, il rapporto con i dipendenti e il foro locale diventa decisivo. L’incontro di martedì sarà il primo importante banco di prova per misurare il clima interno e il peso della nuova presidenza.