«Assumo la presidenza della Corte d’Appello di Torino con profondo senso di responsabilità. È un ufficio che in passato è stato guidato da magistrati prestigiosi. Essere la prima donna a ricoprire questo ruolo è un segnale di maturità democratica delle istituzioni». Con queste parole Alessandra Bassi si è insediata questa mattina, alle 11, alla guida della Corte d’Appello di Torino, nell’aula Maxi 1 del Palazzo di Giustizia. La cerimonia ha seguito la nomina approvata all’unanimità dal Consiglio superiore della magistratura. Bassi succede a Edoardo Barelli Innocenti, andato in pensione dopo aver guidato il distretto giudiziario di Piemonte e Valle d’Aosta dal 4 ottobre 2018.
Una carriera prestigiosa
Nata a Firenze, magistrata dal 1991, Alessandra Bassi arriva alla presidenza dopo una lunga carriera: dal 2021 è stata presidente della II sezione penale della Corte d’Appello torinese; in precedenza ha svolto le funzioni di giudice del dibattimento e del Tribunale del riesame a Milano, giudice per le indagini preliminari a Torino e consigliere presso la Corte di Cassazione. Ha insegnato diritto penale sostanziale e processuale nelle scuole di specializzazione per le professioni legali e alla Scuola superiore della magistratura, di cui è stata anche componente della struttura della formazione decentrata presso la Cassazione.









