Sono stati compiuti progressi significativi nella riduzione delle emissioni di gas serra e dell'inquinamento atmosferico, ma lo stato generale dell'ambiente in Europa non è buono, soprattutto per quanto riguarda la natura, che continua a subire degrado, sfruttamento eccessivo e perdita di biodiversità. Anche gli impatti dell'accelerazione dei cambiamenti climatici rappresentano una sfida urgente, secondo il rapporto più completo dell'Agenzia europea dell'ambiente (Aea) appena diffuso sullo "stato dell'ambiente" in Europa. Le prospettive per la maggior parte delle tendenze ambientali "sono preoccupanti e pongono gravi rischi per la prosperità economica, la sicurezza e la qualità della vita in Europa", avverte Aea.

Il rapporto sottolinea che i cambiamenti climatici e il degrado ambientale rappresentano una minaccia diretta per la competitività dell'Europa, che dipende dalle risorse naturali.

Aggiunge che il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050 dipende anche da una gestione migliore e responsabile del territorio, dell'acqua e di altre risorse. Proteggere le risorse naturali, mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici e ridurre l'inquinamento rafforzerà la resilienza delle funzioni sociali vitali che dipendono dalla natura, come la sicurezza alimentare, l'acqua potabile e la difesa dalle inondazioni.