Da Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale, arrivano una notizia buona e una meno buona. Se nel 2024 le emissioni nazionali di gas serra registrano una riduzione del 30% rispetto ai livelli del 1990 e in calo del 3,6% rispetto al 2023 - attestandosi a poco più di 360 milioni di tonnellate di CO₂ - dall’altra, le emissioni dei trasporti rimangono responsabili del 31% del totale nazionale e per oltre il 90% legate al trasporto stradale. Nessuna riduzione da questo settore, anzi le emissioni dovute alla mobilità continuano a crescere e risultano superiori di oltre il 10% rispetto al 1990.

Usare le acque di scarico per produrre energia green: il segreto è nell’osmosi

DI DARIO D'ELIA

13 Aprile 2026

Sono alcuni dei dati elaborati da Ispra nell’ambito dell’Inventario nazionale delle emissioni dei gas serra e dell’Inventario delle emissioni atmosferiche, trasmessi agli organismi europei e internazionali, in particolare la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE).