Fischi, “buu”, colpi di tosse volontari e tanto rumore. L’accoglienza del pubblico di Pechino per Lorenzo Musetti – reduce dalla finale a Chengdu – durante il match di ottavi di finale contro Adrien Mannarino non è stata delle migliori. Motivo per cui, dopo la facile vittoria con un doppio 6-3, l’italiano ha voluto scusarsi ancora: “Mi aspettavo di essere accolto così, credo di essermela meritata per un certo punto di vista”. Il riferimento è a quanto accaduto nel match di primo turno contro Giovanni Mpetshi Perricard. Dopo aver perso un punto, Musetti – disturbato da qualche colpo di tosse proveniente dalla tribuna – ha esclamato: “Sti ca**o di cinesi tossiscono sempre”.

Frase che ha subito fatto il giro del mondo e che ha scatenato la rabbia degli appassionati cinesi. Passata qualche ora dalla frase in campo, Musetti si era scusato con un lungo messaggio su Instagram: “Vorrei scusarmi sinceramente per quello che ho detto con frustrazione ieri durante la mia partita – aveva scritto Musetti –. Le mie parole erano rivolte solo a pochi individui in mezzo al pubblico che tossivano ripetutamente e disturbavano il gioco. È successo in un momento di stress e tensione nel secondo tie-break, ma comunque questa non è una scusa”.