Jannik Sinner approda alle semifinali dell'Atp 500 di Pechino, con sofferenza, alla ricerca delle soluzioni per rendere il suo gioco più imprevedibile.Mentre Lorenzo Musetti, l'altro azzurro ancora in gara nel torneo cinese, si ferma ai quarti e perde punti in vista delle Finals di Torino, costretto al ritiro contro l'americano Learner Tien per il ritorno di un problema alla gamba.
"Oggi ho faticato a tenere il servizio, più di una volta sono andato sotto 0-30. Ma nel complesso sono soddisfatto della mia tenuta mentale", ha spiegato Sinner, dopo la vittoria sull'ungherese Fabian Marozsan per 6-1 7-5, in un'ora a 20 minuti. "Ho provato a essere aggressivo dal fondo e ad andare un po' a rete, ma giocavamo velocissimi ed era difficile", ha dettto il n.2 del ranking."Quarantesima vittoria dell'anno? Tenuto conto che ho giocato solo otto tornei, direi che va bene". Marozsan ha rastrellato solo 12 punti nel primo set, ma nel secondo il quadro è cambiato. Il tennista altoatesino ha continuato a sperimentare, mancando più occasioni per strappare il servizio e subendo un break al nono game, prima del contro break e dell'allungo sul 7-5. "Onestamente, credo non si debba fare sempre punto con le smorzate. A parte il fatto che non sono a quei livelli lì.











