di
Salvatore Riggio
Durante il secondo set l’azzurro ha urlato la frase incriminata (e per la quale è finito sul banco degli imputati) mentre il pubblico applaudiva un suo punto messo a segno con rabbia. Poi si è scusato sui social
«Tossiscono sempre sti c… di cinesi». È la frase che ha fatto finire nella bufera Lorenzo Musetti – impegnato nell’Atp 500 di Pechino – accusato di razzismo in Cina. Sui social sta circolando infatti un video nel quale è protagonista l’azzurro, medaglia di bronzo a Parigi 2024.
È accaduto durante il match del primo turno del torneo di Pechino. Una gara che Musetti ha poi vinto – non senza sofferenza – contro il francese Giovanni Mpetshi Perricard in tre set (7-6, 6-7, 6-4). Durante il secondo set l’azzurro ha urlato la frase incriminata – e per la quale è finito sul banco degli imputati – mentre il pubblico applaudiva un suo punto messo a segno con rabbia. Musetti poi ha ripetuto questa frase anche quando gli applausi sono finiti e in campo è calato il silenzio. Ma non è finita qui. Perché subito dopo qualcuno ha avuto un altro fatidico colpo di tosse e il tennista azzurro si è infastidito nuovamente: «Ecco…», ha detto facendo pure il verso a chi tossiva.












