di
Marco Calabresi
L'azzurro supera il francese 6-3; 6-3 e anche l'ostilità del pubblico dopo le frasi pronunciate in campo contro i cinesi. A Tokyo Alcaraz batte Nakashima ed è in semifinale contro Ruud
Una vittoria di maturità. Lorenzo Musetti è nei quarti di finale dell'Atp 500 di Pechino (nono quarto di finale del 2025), grazie al doppio 6-3 sul francese Adrien Mannarino che conferma il suo nuovo feeling con il cemento e permette a Lorenzo di mettere da parte altri punti per coltivare il sogno di avere due italiani nelle Atp Finals di Torino. Bravo Musetti a rendere quasi semplice una partita che in realtà nascondeva molte insidie, considerando che il francese aveva raggiunto gli ottavi di finale sia a Cincinnati che allo US Open. Mannarino, però, è stato frenato da 31 errori, contro i soli 10 vincenti, e da un avvio tutto a favore di Musetti (12 punti a 1) che ha orientato il primo set.
Nel secondo, invece, è arrivato l'unico momento di calo dell'azzurro, che con gli unici due doppi falli della partita ha concesso il controbreak nel secondo game. L'allungo decisivo è poi arrivato sul 3-2, con un altro break nel game finale, con un'ottima risposta sul match point. E dopo il saluto a rete con Mannarino, Musetti - che era entrato in campo accompagnato da diversi «buu» e fischi- si è nuovamente scusato con il pubblico cinese per quanto accaduto durante il match con Mpetshi Perricard, con lo sfogo contro alcuni spettatori colpevoli di tossire durante il gioco che avevano portato il carrarino a pubblicare anche un lungo post sui suoi canali social per chiarire l'episodio.










