Un grandissimo Lorenzo Musetti approda in semifinale a Roma battendo il numero 2 del mondo (e campione in carica) Sascha Zverev in una partita tesa ed emozionante, finita 7-6, 6-4 in oltre due ore. L’azzurro, appena entrato in top ten, dopo la finale raggiunta a Montecarlo e la semifinale a Madrid conferma il suo momento magico al Foro italico dove affronterà Carlos Alcaraz (che nel pomeriggio aveva eliminato Jack Draper).
Musetti ha iniziato contratto nel primo set, andando sotto 3-1 e 4-2 ma pian piano si è sciolto, ha acquisito fiducia e ha lavorato ai fianchi il tedesco, sfinendolo con le palle corte e disorientandolo con continue variazioni di gioco, ora potente e in pressione, ora felpato con morbidi back. La svolta, come ha detto anche lui a fine partita, è arrivata sul 6-5 per Zverev che aveva il servizio dalla sua e non è riuscito a sfruttare quattro set point. Agguantato il 6 pari, e con il tifo del centrale divenuto se possibile ancora più intenso, Musetti ha macinato un punto dopo l’altro capitalizzando gli errori dell’avversario, che ha avuto un vero e proprio crollo cedendo per 7-1. Il tutto mentre dall’Olimpico (dove in tribuna c’era anche Jannik Sinner) arrivavano i cori dei tifosi del Bologna vittorioso nella finale di coppa Italia con il Milan, in un’atmosfera quasi surreale.











