Le elezioni più importanti dall'indipendenza della Moldavia si sono concluse con la vittoria del partito filo-europeo della presidente Maia Sandu, che ha trionfato con oltre il 50% delle preferenze. Si tratta di uno snodo cruciale nella storia politica del Paese: la sfida era tra l'avvicinamento all'Unione europea e il ritorno nell'orbita della Russia (che nella regione autonoma della Transnistria ha un contingente di 1500 soldati). L'esito parla chiaro: nonostante le accuse di interferenze filo-russe, Mosca è sempre più lontana. Elezioni in Moldavia, partito filo-Ue di Maia Sandu vince con oltre il 50% dei voti: polemica delle opposizioni