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Lorenzo Nicolao

Wijdane Merdad, 24 anni, lavora al ristorante dell’hotel Laurin: «Amo correre all’aperto e leggere, ma spendo tempo soprattutto sui libri di cucina. Mi piacerebbe migliorare a tennis, per ora l’ho inserito tra i buoni propositi»

Ha 24 anni, è nata in Marocco, ma già da bambina amava la cucina e viveva nel Bel Paese. Prima nelle Marche, poi a Milano Marittima, infine a Bolzano. Wijdane Merdad è solo da quattro giorni la campionessa italiana di couscous, ma coltiva questa passione già da molti anni. Lavorare al ristorante dell’Hotel Laurin ha rappresentato per lei l’opportunità di affinare ulteriormente la sua tecnica culinaria, fino al titolo nazionale vinto in Sicilia al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo (che durerà fino al 28 settembre, includendo anche la competizione mondiale). Un amore viscerale, sin da quando seguiva da vicino la preparazione delle pietanze che la nonna serviva in tavola.

Il couscous è per te un ingrediente molto caro. La tua passione e l’esito di questo contest non sembrano quindi essere stati un’illuminazione…«È così. Per questo non appena ho saputo di questa manifestazione ho voluto subito iscrivermi. Dal 1998 questa iniziativa, tra proposte culturali, musica live e altre forme di intrattenimento, incoraggia lo spirito d’integrazione attraverso il cibo. L’ho sentita subito mia, poi il couscous è un ingrediente che si lega alle mie origini e in generale a quelle della tradizione culinaria dei popoli del Mediterraneo. Per me è stato automatico mettermi in gioco in un contesto di questo tipo».