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Alessio Cozzolino

Intervista a David Quammen, celebre divulgatore scientifico, in Italia per il festival "Trieste Next": dalla figura di Darwin alla lezione della pandemia ancora da assimilare. Il suo prossimo libro? Sarà sul cancro

Chissà cosa accadrebbe se Charles Darwin (1809-1882), il padre della teoria dell’evoluzione, tornasse in vita e leggesse i giornali o i social. Probabilmente rimarrebbe inorridito dalle schiere di politici, loro accoliti e creator digitali che attaccano ogni giorno il mondo scientifico. Per un uomo come lui, abituato alla riflessione maniacale – annotava ogni pensiero in taccuini e impiegò quasi mezzo secolo per formulare la sua celebre teoria – sarebbe un carico insostenibile.

A riportarlo tra noi è David Quammen, divulgatore scientifico americano diventato celebre nel 2012 con Spillover (Adelphi), il saggio in cui prefigurò la pandemia da SARS-CoV-2. Con L’evoluzionista riluttante (Cortina), ripubblicato poco tempo fa in Italia, ha tracciato un ritratto a tuttotondo di Darwin. Lo presenterà domani, 27 settembre, al festival scientifico Trieste Next, in dialogo con la neo-rettrice dell’Università di Trieste Donata Vianelli.