Ogni anno il Darwin Day celebra l’intuizione che ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare il mondo: la vita sulla Terra è il risultato di un’evoluzione lenta, fatta di adattamenti biologici in tempi lunghissimi. La biodiversità è il prezioso risultato di questo processo.
Oggi, però, crisi climatica, consumo di suolo, inquinamento e sfruttamento delle risorse stanno alterando in pochi decenni gli equilibri costruiti in milioni di anni.
È questo il messaggio al centro del nuovo report del Wwf Italia, che proprio quest’anno compie 60 anni, diffuso in occasione della Giornata dedicata a Charles Darwin.
Il dossier racconta lo stato di salute di alcune specie iconiche, nel mondo e in Italia, tra successi, fragilità e nuove minacce. Perché difendere loro significa difendere gli ecosistemi da cui dipende anche la nostra sopravvivenza.
Come ricorda Isabella Pratesi, direttrice del Programma di conservazione del Wwf Italia: “Difendere la biodiversità non è solo una scelta etica, ma una necessità per la resilienza degli ecosistemi e per il nostro futuro”.







